Sapere aiuta a scegliere...

Solo grassi naturali
Solo grassi naturali

Come capire se un

gelato artigianale è buono

 

Il primo elemento è legato alle materie prime utilizzate. Tutte le gelaterie sono obbligate ad esporre l’elenco degli ingredienti impiegati.

 

La prima attenzione del consumatore, quindi, deve essere quella di controllare che il gelato non contenga oli o grassi vegetali idrogenati o anche solo parzialmente idrogenati; ma anche che nell’elenco degli ingredienti gli oli vegetali non risultino come quantità i testa alla lista.

 

 

Dal punto di vista legale le gelaterie che utilizzano grassi idrogenati o in modo preponderante grassi vegetali non sono sanzionabili, ma è bene ricordare che sugli idrogenati si stanno eseguendo ricerche perché ritenuti potenziali cancerogeni.

 

No ai grassi idrogenati
No ai grassi idrogenati

Scopri se ci sono “idrogenati”

 

Oltre che dalla lista degli ingredienti, un metodo empirico per scoprire se il gelato non contiene idrogenati è “l’esperimento della goccia fai da te”.

 

Normalmente è eseguito scientificamente nei laboratori di analisi, ma anche il semplice acquirente può metterlo in pratica: se il gelato non si scioglie in fretta, soprattutto nei mesi estivi, la probabilità che contenga grassi vegetali idrogenati è molto alta.

 

Un altro elemento per riconoscere un buon gelato di qualità è la sua cremosità.

Più il prodotto è cremoso (ma solubile) non si avvertono grumi di ghiaccio.

 

In tal caso maggiore è la sua qualità.

 

 

No alle scaglie

 

Se il gelato che acquistiamo si presenta a scaglie o è eccessivamente “rugoso” molto probabilmente durante il processo di mantecazione o di conservazione qualcosa non ha funzionato (shock termici).

Non deve essere pesante

 

Se il gelato è troppo dolce risulta “pesante”e poco digeribile.

 

La causa potrebbe essere data da una presenza eccessiva di zucchero o di grassi vegetali, che hanno un punto di fusione più alto rispetto ai grassi animali.

 

Gli elementi che rendono sicuro il gelato

 

Il gelato è un alimento sensibile. Sono molti i fattori che lo possono avariare, ma ci sono anche dei punti di garanzia, come in parte abbiamo già analizzato.

 

E’ fondamentale, quindi, che il gelatiere rispetti dal momento della produzione a quello della commercializzazione gli standard di conservazione a temperature molto basse.

 

Questa osservanza blocca lo sviluppo di eventuali agenti patogeni in ingredienti fondamentali come le uova o il latte.

 

Le gelaterie di qualità, inoltre, non utilizzando preparati industriali a freddo, e pastorizzando la miscela prima di lavorarla nella gelatiera, aumentano ulteriormente la sicurezza del prodotto.