SITUAZIONE CONFUSA
Negli ultimi quarant’anni nel comparto della gelateria artigianale si è assistito al passaggio da una produzione iniziale che possedeva standard qualitativi mediamente elevati, dovuti principalmente all’utilizzo di materie prime naturali e alle elevate competenze professionali del gelatiere, ad una più recente ove vengono maggiormente impiegati prodotti semilavorati preconfezionati e tecniche produttive simili a quelle industriali per ovviare molto spesso ad una carenza di capacità professionale.
Il risultato di questa involuzione è uno scadimento della qualità media del gelato artigianale, che non si differenzia in modo netto rispetto al prodotto analogo industriale agli occhi di un consumatore, sempre più attento agli aspetti di qualità.
RILANCIARE IL GELATO ARTIGIANALE
Il gelato artigianale tradizionale può fronteggiare con successo la concorrenza con il gelato industriale confezionato soltanto se sa recuperare le migliori tradizioni produttive, basate sull’utilizzo professionale delle materie prime naturali, offrendo le sue fondamentali peculiarità di naturalità, freschezza e qualità, caratteristiche in linea con le aspettative e le esigenze di consumatori maggiormente consapevoli.
E’ evidente quindi la necessità di promuovere adeguatamente il lavoro di quei gelatieri artigiani che mantengono l’utilizzo di materie prime e tecniche tradizionali di lavorazione che assicurino un’elevata qualità organolettica dell’alimento e che meritano di vedere adeguatamente riconosciuto il loro impegno dai consumatori, anche in termini economici.
Alla luce di queste riflessioni si è ritenuto, d’intesa tra CONFARTIGIANATO Gelatieri e CNA Alimentare, che uno strumento idoneo a salvaguardare la tipicità del gelato artigianale italiano quale prodotto della tradizione nazionale, valorizzandone le caratteristiche e garantendone la qualità presso i consumatori, fosse un disciplinare produttivo ed un relativo marchio collettivo denominato “ARTIGELATO – Gelato Artigianale Tradizionale Garantito”, rilasciato al gelatiere che rispettasse lo stesso disciplinare.
Questi è incentrato sull’utilizzo di materie prime fresche ed accuratamente selezionate dal gelatiere che le doserà e le miscelerà secondo la propria originalità e creatività, e si caratterizzerà anche per l’assenza di conservanti ed additivi artificiali ed organismi geneticamente modificati.
RIAFFERMARE IL SETTORE
La finalità è di valorizzare e accrescere la capacità tecnica del gelatiere senza che ne sia limitata la creatività dall’osservanza stretta delle regole produttive in modo da garantire sul mercato l’offerta di prodotti originali e diversificati ma accomunati dal possedere elevati standard di qualità.



